Archivi del mese: ottobre 2015

Dimagrire con l’ipnosi

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Come dimagrire in maniera consapevole e mantenere il peso raggiunto

Perdere peso implica un cambiamento. Siamo veramente disposti a cambiare?

E’ una decisione importante, ed è la sola decisione che ci consentirà di mantenere il peso che desideriamo una volta raggiunto.

Il cambiamento

chiediamoci cosa siamo disposti a fare per raggiungere i nostri risultati. Come un piccolo sasso lanciato nell’acqua di in un lago produce piccole onde che si espanderanno man mano e raggiungeranno acque più lontane e profonde, ogni piccolo cambiamento innesca inevitabilmente cambiamenti ulteriori dentro di noi, nel nostro stile di vita e anche nelle nostre relazioni. Dobbiamo accettare con responsabilità che questo avverrà.
Quando si attua un cambiamento si modificano le nostre reti neurali. Le cellule nervose, i neuroni, di cui è composto il nostro cervello, sono infatti collegate tra di loro, formando una rete. I neuropeptidi prodotti per la maggior parte nell’ipotalamo e liberati tramite l’ipofisi nel flusso sanguigno, portano segnali contenenti informazioni alle cellule recettore. Questi collegamenti danno origine a pensieri e ricordi, e sviluppano memorie associative.

La nostra routine quotidiana è fatta di reazioni automatiche, ma possiamo modificare la rete neurale quando interrompiamo questa catena stimolo-risposta. Solo allora il nostro corpo risponderà in maniera diversa agli stimoli. Quello che noi pensiamo, come percepiamo la realtà intorno a noi e Il modo in cui la percepiamo e la immaginiamo, crea un feedback molto potente in grado di liberare sostanze neuroattive. I circuiti neurologici si attivano durante le nostre esperienze, e anche durante la rievocazione dei ricordi, creando nuovi percorsi neurali, che daranno il via a specifici comporta

La psicoterapia ipnotica

ci mette in grado di utilizzare uno stato di trance attraverso la connessione mente-corpo e la focalizzazione dell’attenzione su una realtà immaginata in cui possiamo muoverci nel tempo e sperimentare le stesse sensazioni corporee che abbiamo sperimentato altre volte in quella stessa situazione. La nostra immaginazione ci rende capaci di ricreare le nostre sensazioni, proprio come quando immaginiamo un cibo che ci piace ci viene l’acquolina in bocca. Il modo in cui noi immaginiamo la realtà è in grado di influenzarla.

La psicoterapia ipnotica opera attraverso uno strato di trance, termine che significa transizione e indica quella particolare posizione mentale che tutti noi attraversiamo naturalmente quando stiamo per addormentarci o per svegliarci, è lo stato peculiare delle onde theta prodotte dal cervello, che, inducendo un diverso stato della coscienza, si rivelano di aiuto per accedere all’inconscio attraverso una comunicazione analogica. Questo intervento psicologico si muove nella direzione di far ritrovare nella persona sicurezza e fiducia in sé e nelle proprie capacità.

L’inconscio

 secondo Milton Erickson immagazzina informazioni apprese nel corso della vita, utilizzando un linguaggio analogico e metaforico. Attraverso il nostro emisfero destro, si opera una traduzione in un codice immaginifico. La trasduzione dell’informazione, tipica degli stati emotivi e dell’immaginazione corporea, infatti, è collegata al sistema limbico ipotalamico e alla comunicazione mente-corpo. Attraverso questo percorso si sviluppa nell’organismo la capacità di produrre reazioni emotive e tragitti con modifiche fisiologiche o biochimiche.

Scelte e resonsabilità

possiamo scegliere di stare bene con noi stessi, possiamo scegliere di mangiare qualcosa che ci piace quando lo decidiamo noi e non rimanere in balia del dover essere o del dover fare, possiamo scegliere di stare in salute, possiamo scegliere di vestirci come ci piace, possiamo scegliere di prendere la decisione di dimagrire e porci questa sfida, oppure no, tutto questo dipende da noi…


L’arte crea emozioni

CN8RjGlUkAASd0ZIl nostro percorso esperienziale parte da una considerazione che pensiamo possa connotare la nostra filosofia: l’arte crea emozioni. L’artista è colui che, interpretando la realtà nelle sue svariate forme, si rivolge a quella area emotiva della nostra personalità che la scienza ha individuato come sistema limbico, ovvero quella parte del nostro cervello che è deputato alla nascita delle nostre emozioni.

 

CMEnBlEUsAAglFtL’arte, con il suo linguaggio iconico, si rivolge a quella parte di noi che abitualmente connotiamo come emisfero destro, maggiormente implicato in una visione globale, deputato ad una funzione analogica, sintetica e spaziale, in grado di liberare le nostre intuizioni ed emozioni.

L’artista, con le sue opere, è in grado si suscitare emozioni attraverso quella chiave necessaria per aprire la porta che conduce al mondo dell’immaginario e delle sensazioni.

Ma è lo spettatore che si rende partecipe e consapevole delle proprie percezioni e sensazioni. Attraverso la propria fantasia e la propria rielaborazione dell’immagine è in grado di portare alla luce quei vissuti interiori che l’opera d’arte gli ispira.

 

Il percorso esperienziale si basa sull’accompagnamento lungo un cammino che man mano svela nuove angolazioni e nuove prospettive sulla nostra capacità di percepire, osservare, sentire, immergerci in quel sentiero che la nostra immaginazione ci evoca.

Fermarci ad osservare quello che vediamo e riflettere su quello che un’immagine ci evoca è un passo verso la consapevolezza delle nostre percezioni ed emozioni.

Fermarci a riflettere su quello che l’immagine riporta di noi alla superficie e riscoprire dettagli nascosti che l’opera d’arte ci svela ad una più attenta osservazione è lo scopo del nostro percorso.

 

abstract artwork : fluid floating shapes in a fire flame

 

Nei nostri percorsi esperienziali i partecipanti vengono condotti durante pochi minuti iniziali ad immergersi nelle opere, per portare alla luce i propri vissuti narrativi. Attraverso la scelta di una delle opere che più lo coinvolge, lo spettatore viene accompagnato verso la scoperta di quelle sensazioni che questa gli evoca.

 

Terminata la fase iniziale d’induzione inizia una fase di libera espressione e confronto su quanto avvertito durante il percorso. Chiamiamo questo nostro primo modo di approccio all’arte percorso esperienziale proprio perché si basa sulla esperienza che ognuno fa in questa interazione con l’opera d’arte.

Lo spettatore passa, da oggetto passivo, a soggetto attivo, che crea una sua propria opera d’arte, attraverso la costruzione di propri vissuti ed mozioni, partendo da quella con la quale ha interagito.

I nostri percorsi esperienziali sono completamente gratuiti e vengono fatti anche su richiesta nei casi in cui si desidera sviluppare la propria creatività.

 

Photography based digital art, non objective. Limited edition prints

Photography based digital art, non objective. Limited edition prints


Forlì settimana del Buon Vivere, Art in Box

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Si è conclusa la manifestazione Art in Box di Forlì organizzata da Forlì Self Storage con il Sindaco di Dovadola, Gabriele Zelli. L’Associazione gruppo per l’arte Antares è stata presente con un proprio stand dove sono state esposte le opere di Bruno Paolo Benedetti, Corrado Catani e Luigi Foscolo Lombardi.

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All’interno delle manifestazioni indette dagli organizzatori si sono svolti due percorsi emozionali guidati di interazione con le opere d’arte tenuti dal Dr. Bruno Paolo Benedetti e dalla Dott.ssa Maria Cristina Guberti, che curano la parte formativa dell’associazione con corsi sulla gestione delle emozioni.


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