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Cambiamento e Psicoterapia Ipnotica

acqua, foto bruno

Foto di Paolo Bruno  Benedetti

Come un piccolo sasso lanciato nell’acqua di in un lago produce piccole onde che si espandono man mano per raggiungere acque più lontane e profonde, ogni piccolo cambiamento innesca inevitabilmente cambiamenti ulteriori nella nostra mente, nel nostro stile di vita e nelle nostre relazioni.

I concetti che utilizziamo per interpretare la realtà che ci circonda vengono costruiti nelle reti neurali e derivano dalle nostre esperienze e dai ricordi. Queste vengono poi elaborate, stabilendo legami a lungo termine. Le reti neurali vengono rinforzate dalle esperienze che viviamo.

Talvolta può capitare che diventiamo vittime dei nostri comportamenti abituali ed automatici, come quando inneschiamo abitudini dannose per la salute e per il benessere della nostra psiche, entrando nel circolo vizioso del fumo, alcol, compulsioni del gioco, compulsioni sessuali, compulsioni alimentari e altri comportamenti dannosi.

La nostra routine quotidiana è fatta di reazioni automatiche, ma possiamo modificare questa rete neurale quando interrompiamo la catena che innesca, per uno stimolo, una stessa risposta. Attraverso un piccolo cambiamento, il nostro corpo è in grado di rispondere in maniera diversa agli stimoli. Quello che noi pensiamo, come percepiamo la realtà intorno a noi e il modo in cui la percepiamo e la immaginiamo, crea un feedback molto potente in grado di liberare sostanze neuroattive. I circuiti neurologici si attivano durante le nostre esperienze, così come durante la rievocazione dei ricordi, creando nuovi percorsi neurali, che daranno il via a specifici comportamenti.

Così, un nuovo pensiero, una convinzione diversa, un comportamento differente, modificano le nostre reti neurali. Le cellule nervose, i neuroni, di cui è composto il nostro cervello, sono infatti collegate tra di loro, formando una rete. I neuropeptidi prodotti per la maggior parte nell’ ipotalamo e liberati tramite l’ipofisi nel flusso sanguigno, portano segnali contenenti informazioni alle cellule recettore. Questi collegamenti danno origine a pensieri e ricordi,  sviluppando memorie associative.

La psicoterapia ipnotica opera attraverso uno strato di trance, termine che significa transizione, quella particolare posizione mentale che tutti noi attraversiamo naturalmente quando stiamo per addormentarci o per svegliarci, che crea lo stato peculiare delle onde theta del cervello. Queste onde producono un diverso stato della coscienza che opera come uno strumento per accedere all’inconscio utilizzando un codice analogico e immaginativo.

La mente inconscia, che secondo Milton Erickson immagazzina informazioni apprese nel corso della vita, attraverso un linguaggio analogico e metaforico, costituisce il mezzo per comunicare con il nostro l’emisfero destro, che opera una traduzione in un codice immaginifico: la trasduzione dell’informazione eseguita dall’emisfero destro, tipica degli stati emotivi e dell’immaginazione corporea, infatti, è collegata al sistema limbico ipotalamico e alla comunicazione mente-corpo. Attraverso questo percorso si sviluppa nell’organismo la capacità di produrre reazioni emotive e tragitti con modifiche fisiologiche o biochimiche.

La psicoterapia ipnotica ci mette in grado di utilizzare uno stato di trance, focalizzando l’attenzione su una realtà immaginata in cui possiamo muoverci nel tempo e sperimentare le stesse sensazioni corporee che abbiamo sperimentato altre volte in quella stessa situazione. La nostra immaginazione ci rende capaci di ricreare le nostre sensazioni, proprio come quando immaginiamo un cibo che ci piace ci viene l’acquolina in bocca perché il modo in cui noi immaginiamo la realtà è in grado di influenzarla.

Attraverso la psicoterapia ipnotica il terapeuta opera una ristrutturazione emotiva e cognitiva che permetterà alla persona di costruire nuovi schemi di apprendimento e di comportamento.

La psicoterapia ipnotica di Milton Erickson si basa sull’assunto che ciascuno di noi possiede, nel proprio inconscio, delle risorse, ossia delle capacità che sono dentro di noi, ma che non sappiamo di possedere o non applichiamo in una data situazione. La psicoterapia ipnotica si dimostra efficace nel recupero di risorse dimenticate, permettendo alla persona di ricorrere al proprio potenziale di autoguarigione.


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