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Come utilizzare la visualizzazione per ripristinare l’equilibrio interiore

cascata (2)

Ogni volta che ci troviamo in una situazione stressante possiamo decidere di fare un piccolo viaggio dentro noi stessi.

Mettiamo una musica che ci piace, e scegliamo una posizione comoda, seduti o sdraiati, eliminando ogni fonte di disturbo, come, ad esempio, il telefono cellulare.

Pensiamo ad un luogo in cui possiamo sentirci al sicuro e che ci rimandi esperienze, sensazioni ed emozioni o ricordi piacevoli. Possiamo immaginare di essere soli o incontrare qualcuno che ci è caro.

1. scegliamo una posizione comoda e rilassante e respiriamo in maniera calma, tranquilla e profonda;

2. concentriamoci su un luogo che ci dia pace, sicurezza e benessere: può essere una spiaggia, un sentiero di montagna, una cascata, una grotta, una stanza dei giochi e diamogli un nome;

3. ora immaginiamo di osservare la scena dall’alto, da una vetta, da una scalinata o da un sentiero mentre pian piano scendiamo per avvicinarci;

4. immergiamoci in questo panorama, viviamo la scena e mentre respiriamo profondamente e ci immergiamo sempre di più, immaginiamo di vederne i dettagli, i colori, i suoni, la leggerezza, mentre sentiamo i nostri piedi che si muovono sul terreno e immaginiamo di sentirne gli odori, le sensazioni, e sentiamo il profondo benessere che ci deriva da questa visione;

5. questa scena acquisterà per noi un significato nuovo, in cui immergerci ogni volta che avremo voglia di rilassarci o di percepire intuizioni nuove;

6. possiamo ora portare con noi il benessere che questo stato di rilassamento ci ha dato e sentirne il beneficio ogni volta che torneremo in questo luogo con la mente;

…puoi scegliere una posizione comoda e sentire il tuo corpo che sprofonda dolcemente … e se chiudi gli occhi e respiri profondamente, potrai sentirti tranquillo e rilassato, proprio tranquillo e rilassato…

potrai osservare i tuoi pensieri mentre scorrono davanti a te, come su uno schermo e potrai vedere il tuo luogo magico, come un’isola verde di pace e di serenità…questo luogo per te, da ora, avrà un significato speciale, e puoi dargli, fin da, ora un nome, per poterlo riportare con te quando vorrai…

ora immagina di poter osservare questo luogo dall’alto di un panorama, o da una scalinata, da una vetta o da un sentiero e mentre scendi sempre più profondamente dentro di te puoi sentirti sempre più calmo e rilassato e ogni tuo respiro porta benessere e tranquillità mentre una sensazione di rilassamento e pace avvolge e abbraccia tutto il tuo corpo…

ora che sei nel tuo luogo preferito puoi immergerti in questo meraviglioso panorama, che man mano si fa sempre più chiaro e si illumina e sentire la leggerezza del terreno sotto i tuoi piedi… mentre ascolti i suoni, e ti lasci immergere negli odori… tutto ti appare calmo e tranquillo…lascia che la musica ti trasporti … lascia che accada l’incontro, con te stesso o con qualcuno che ti è caro… ascolta…

e questo posto da ora in poi avrà per te un significato nuovo e speciale, e ti sarà di aiuto ogni volta che vorrai sentire questa sensazione di benessere, pace e tranquillità dove nulla ti disturba… e in questo posto potrai immergerti ogni volta che sarai preoccupato o vorrai trovare una soluzione importante….

quando riaprirai gli occhi ti sentirai riposato e rilassato, e potrai tornare in questo posto, che per te ora avrà un nuovo significato, e ti riporterà il benessere che ora stai provando…e adesso o tra qualche giorno tutto ti apparirà più chiaro…


come rilassarsi e ridurre lo stress con il respiro

meditazione

La nostra respirazione partecipa sia del sistema nervoso autonomo che di quello volontario, e, per questo motivo, possiamo, in parte, controllarla per rilassarci.

Il respiro porta ossigeno a tutti gli organi del corpo, rifornisce il sangue e lo aiuta a liberarlo dall’anidride carbonica. C’è uno scambio tra l’aria esterna che entra nei polmoni durante l’inspirazione e la sua espulsione nell’ambiente attraverso l’espirazione.

Ma spesso il nostro respiro è breve e superficiale e questo può provocare la riduzione dell’ossigeno al cervello e stimolare il sistema nervoso simpatico, dando origine a sentimenti di panico, aumento della frequenza cardiaca e altri sintomi.

Mentre la respirazione toracica o costale, che viene effettuata con la contrazione dei muscoli intercostali interni è superficiale, essa immette una quantità di aria nei polmoni tre volte inferiore rispetto alla respirazione completa diaframmatica.

La espirazione diaframmatica è quella più profonda e in grado di arrecare un effetto positivo secondario sulla ossigenazione dei tessuti.
Il diaframma è un muscolo a forma di cupola che durante l’ispirazione si appiattisce provocando la contrazione dei muscoli intercostali e l’espansione dei polmoni, portando poi al rilassamento i muscoli con l’espirazione, mentre l’aria povera d’ossigeno viene espulsa.

Attraverso l’attenzione sul respiro possiamo liberare il corpo dalle tensioni e rilassarci. Portiamo la consapevolezza sul tutto il nostro corpo e su quelle parti che sentiamo più contratte e immaginiamo di scioglierne i nodi, le ansie e le tensioni. Se appoggiamo una mano sull’ addome, rilassiamo le spalle e allarghiamo la cassa toracica l’aria entrerà e il nostro respiro diventerà profondo.

1. Assumiamo una posizione con la schiena eretta e semplicemente chiudiamo gli occhi, lasciamo che l’aria tersa e pulita entri e porti nel nostro corpo l’ossigeno e immaginiamo che esca portando via le tossine, come nubi scure
2. Rilassiamo i muscoli del corpo, senza dimenticare i piccoli muscoli del viso e le spalle
3. Portiamo l’attenzione al momento presente e sentiamo il nostro addome e i punti di tensione
4. Osserviamo i nostri pensieri che scorrono, liberamente, davanti a noi, e godiamoci la sensazione di pace e serenità
5. Portiamo lentamente a consapevolezza a tutto il corpo, parte dopo parte, e lasciamo che il respiro entri sciogliendo tutti i nodi, mentre la tensione si allontana


quali sono le sensazioni che si provano in stato d’ipnosi?

quali sono le sensazioni che si provano in stato d’ipnosi?

Tutte le persone che si sono trovate in stato d’ipnosi riferiscono una importante sensazione di pace e benessere sia a livello fisico che a livello mentale, una sensazione di calma e tranquillità.


A cosa serve la condizione di rilassamento?

A cosa serve la condizione di rilassamento?

Questo si crea ogni volta che si effettua una seduta di ipnosi. Favorisce l’introspezione del soggetto che riesce a contattare contenuti inconsci per comprendere l’origine di un disturbo o addirittura per porvi rimedio. Può essere utilizzata per comprendere l’origine di fobie o per ristrutturare ricordi disturbanti e compulsioni.

 


per cosa viene usata l’ipnosi?

per cosa viene usata l’ipnosi?

In campo psicologico e clinico l’ipnosi viene utilizzata per esplorare temi particolarmente importanti, per imparare a mantenere calma e controllo, per rinforzare l’autostima, per accedere ad aree della memoria.

Uno sportivo può desiderare di essere istruito su come gestire l’asia da prestazione e ottenere il massimo dalla sua potenza muscolare, ad una persona con problemi di aumento del peso verranno dati consigli su come utilizzare l’autoipnosi prima di ogni pasto per aumentare la consapevolezza del cibo e ridurre lo stress o su come utilizzarla nei momenti di compulsione alimentare.

I chirurghi, gli odontoiatri, gli anestesisti insegnano al soggetto come utilizzare l’ipnosi per prepararsi ad un intervento.


ipnosi e terapia del dolore

Nel trattamento del dolore l’ipnosi viene anche utilizzano negli interventi chirurgici quando si deve evitare l’anestesia generale.
Si danno degli stimoli di visualizzazione creativa di focalizzazione interiore ricercando nella persona quelle capacità di rilassamento e concentrazione attraverso la propria immaginazione su sensazioni di calma e benessere profondo. In questo caso si possono anche insegnare tecniche di rilassamento e lasciare registrazioni perché si possano riascoltare in qualsiasi momento.

In altri casi di dolore, invece, si procede in maniera moto cauta, perché il dolore è un importante campanello di allarme e non va trascurato, ma ascoltato. Solo dopo averne verificate le cause si può procedere, con molto rispetto per questo segnale, alla sua attenuazione.

 


Studio di psicologia e ipnosi neo-ericksoniana

Cos’è l’Ipnosi?
L’ipnosi è uno stato naturale della coscienza, come il sonno e la veglia. Si tratta di un meccanismo fisiologico verificato sperimentalmente, che si manifesta normalmente durante il giorno. Ad esempio guardare un film o leggere un libro, immedesimandosi nella trama senza lasciarci distrarre dall’ambiente circostante è esso stesso uno stato di trance ipnotica in cui si attua un tipo di attenzione focalizzata per concentrarci meglio su quello che si vede sullo schermo.

Quali sono i vantaggi dell’ipnosi?
L’ipnosi non altera la persona e neppure la sua esperienza passata, ma permette di imparare di più su se stessi. L’individuo, durante la seduta ipnotica, è un soggetto attivo, perché grazie alla sua capacità immaginativa rende possibile l’accesso alle proprie risorse interiori e alla propria creatività. Le risorse profonde, dimenticate e quindi inaccessibili alla mente cosciente vengono portate alla luce e nuovi modelli di apprendimento vengono mobilitati e utilizzati per la risoluzione dei propri problemi.

L’ipnosi oggigiorno viene impiegata sempre più largamente per aumentare la propria autostima e autoefficacia, ad imparare a gestire lo stress, a rilassarsi, a placare l’ansia, ad accompagnare la futura mamma al parto, a migliorare la performance in ogni campo.
L’ipnosi migliora il benessere psico-fisico, il rilassamento, riequilibrando i cicli di sonno/veglia nei problemi legati all’insonnia, può aumentare la motivazione a seguire un regime alimentare per perdere peso, aiutare a contrastare i sintomi della menopausa come le vampate di calore, agire sul controllo del dolore nelle cefalee. E’ utile in tutte le problematiche legate all’ansia, dall’ansia da prestazione sessuale a quella legata agli stati depressivi. L’ipnosi può essere altrettanto utile nel modificare comportamenti indesiderati come smettere di fumare, o comportamenti ripetitivi e automatici.

Maria Cristina Guberti è Psicologa iscritta all’Ordine Nazionale degli Psicologi e si occupa di Ipnosi. Iscritta alla Scuola Europea di Psicoterapia Ipnotica, è membro dell’Associazione Medici Italiani per lo Studio della Ipnosi di Milano.


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